venerdì 9 maggio 2008

Venerdì, la prima verifica


Pigi è davvero un bravo insegnante (eccolo, nella foto sopra: sullo sfondo, il carcere di Opera).

La lezione di oggi, venerdì, al mattino ha riguardato il tema "agruturismo" (che cos'è, come si gestisce, i limiti e le agevolazioni di legge, etc.) Io non c'ero stamattina, perché dovevo andare a comprare tubi e nylon per la zona dell'allevamento che Pigi e l'Istituzione (il carcere, attraverso la M.O.F....acronimo di non so che cosa, credo Manutenzione Ordinaria Fabbricati... comunque quegli Agenti della Polizia Penitenziaria che si occupano dell'edificio, e dei lavori di muratura, elettricista etc.) stanno costruendo.
E' molto bella, questa parte del lavoro. Stiamo cominciando, davvero. Mi sembra un sogno. Costruire una cosa che non c'era. Sapere una cosa che non sapevi. Bellissimo.

Mi viene in mente quello che scriveva Thomas Stearns Eliot:

"L'uomo si impegni nel lavoro più propriamente umano, costruire nel e contro il deserto il principio e la fine della strada, il senso. Perché se gli uomini non edificano, come vivranno?"


Un detenuto, Dragomir, molto galante, mi ha regalato un intero mazzetto di quadrifogli trovati nel posto dove saranno edificate le due casette per quaglie e mangime, prima che l'erbaccia fosse falciata...
E poi al pomeriggio c'è stata la prima verifica: e bisognava vederli, i detenuti, tutti eccitatissimi all'idea di sapere che cosa sono il calaze, la speratura, la cellula uovo (è la parte essenziale da cui si forma l’embrione - più esattamente una sola cellula - dalla forma sub sferica... beh, abbiamo saputo che si compone di tre strati: membrana vitellina, disco germinativo, vitello...)

Voi direte che non è niente. Invece è tanto. Noi parliamo di vita.

venerdì 2 maggio 2008

noi ne abbiamo trovato solo uno

lezione n° 2


Oggi Pigi ha fatto la seconda lezione. Al mattino, teoria. Il pomeriggio, pulizia dello spazio dove getteranno il cemento su quale costruire le casette per le quaglie.
Tra le sterpaglie, abbiamo trovato un uovo d'anatra e un mazzetto di quadrifogli. Qualcuno ha detto che la qualità delle uova in carcere non è granché: anzi, ha detto, le uova del carcere hanno un sapore particolare, "sanno di carcere".
Nella foto, dummy eggs, uova per stupidi...o false uova.

martedì 19 febbraio 2008

Voilà...il nostro prodotto

Oggi, COOP

Siamo andati al quartier generale delle COOP, dove abbiamo proposto le nostre uova di quaglia. Le COOP sono una struttura gigantesca e reale, solida. Le nostre uova per ora sono piccole (già sulla carta), immaginarie e lontane.
Ce la faremo? Il dirigente che ci ha "dato retta" ha detto che il progetto è interessante: spiegare a un gruppo di detenuti come si costruisce un microallevamento, spiegare "tutto-ma-proprio-tutto" delle uova e del loro mercato, come si mantengono in salute delle quaglie (abbiamo preferito le quaglie ai polli per ovvi motivi di "sovraffollamento"...), come si vendono, come si mette in piedi un agriturismo e tante altre cose che dovrebbero portare a una decisione: quella di lasciare da parte pistole e rapine - una volta scontata la pena - per dedicarsi a una più salubre attività, quella dell'avicoltore. E poi riuscire a procurare lavoro ai detenuti ppiù capaci. Questo è quello che vogliamo. E non diteci che vogliamo l'uovo e la gallina...al massimo è l'uovo di Colombo (perché Pigi si chiama proprio così, Pigi Colombo)
:-)

domenica 17 febbraio 2008

SAN VALENTINO: FONDAZIONE PANGEA, SEGLIERE REGALO SOLIDALE (ANSA) -
ROMA, 5 FEBBRAIO - Anche in occasione della Festa degli Innamorati è possibile ricorrere ai regali solidali. Lo si può fare - suggerisce la Fondazione Pangea - dedicando alla persona amata anche un pensiero per chi vive una condizione di disagio: «Cerchi
un regalo che duri per sempre? Per San Valentino scegli un
dono d'Amore», recita lo slogan della fondazione.
Sul sito di Pangea (www.pangeaonlus.org) è possibile scegliere,
infatti, il regalo tra una vasta scelta di idee originali: una macchina
per cucire, un allevamento di polli, un microcredito per avviare una
microimpresa, sostegno medico, scolarizzazione e tanti altri regali
che danno la possibilità di migliorare la vita di quanti li ricevono e
che diventano il segno tangibile del loro amore.
La Fondazione Pangea invierà a casa del destinatario del regalo una
pergamena in cui sarà spiegato il gesto e chi ne beneficerà.
(ANSA).

giovedì 17 gennaio 2008

dov'è?

La fattoria di Al Cappone si trova a...indovinate